Fuori il Blizzard testi

Fuori il Blizzard (2016)
 ESCAPE='HTML'

Luci bianche oltre lo Zenit

Strumentale

Mondo a Colori

Mai dire mai, tu mi sfuggi e poi perché?
per questo non lo so, spazi e direzioni tra noi
sento che lo sai ma non cerchi ciò che sei e
questo è tutto quel che voglio

Mi hai reso il mondo a colori
mi ha reso il mondo a colori
e non riesco più a mangiare
a dormire non lo so

Luci stelle e poi, spazi di follia che tu
mi infliggi e già lo sai tutti i giorni miei sarò
colmo di emozioni mille altri suoni che udirò
nella mia stanza chiusa e anche senza via d'uscita

Mi hai reso il mondo a colori
mi hai reso il mondo a colori
e non riesco più a mangiare
a dormire non lo so
Mi hai reso il mondo a colori
dissipo musica e suoni
lentamente e in ogni istante
qualora tu mi abbandoni

Inferno #3

"Per me si va ne la città dolente,
per me si va ne l’etterno dolore,
per me si va tra la perduta gente.
Giustizia mosse il mio alto fattore:
fecemi la divina podestate,
la somma sapienza e ’l primo amore.
Dinanzi a me non fuor cose create
se non etterne, e io etterno duro.
Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate".

Brucia la città, brucia in fondo a noi
e cado verso un altro mondo
insieme a masse equivalenti

Rotolando giù dinanzi a queste porte
la storia è avida, io riuscirò a fuggire o
dormirò sul ventre di qualche demone
in me nascosto e lontano un milione di follie

Balza dentro un circuito di imperfette anime,
trasportato da un fuoco sacro e poi,
lusso, karma ed innocenza oh no, oh no!
Mai più, ma poi, se…
Sbatti l'armonia, un vuoto mi butta giù,
per questa mia malinconia
un flusso d'istanti, che restano intatti,
che restano vani, che restano amari,
che restano ignari di tutto questo.
Pazzie distanti un anno luce fa

Ergosfera

Aria intorno a me sento che trattengo il fiato esasperato,
fuori è tutto blu e cado nell'immensità, immensità...
non è una sfera ma un ergosfera che mi tira l'anima,
non è una sfera ma un ergosfera o forse questa società

E ballando attraverserai il tempo
Dentro te resterai per sempre,
fragile tu sei, caratteri che non conosco e poi.

Una strada con la quale tornerò da te un altro tempo è già,
trapasso e cambierò regole la mia entità ma per metà…
non è una sfera ma un ergosfera che mi tira l'anima
non è una sfera ma un ergosfera o forse questa società

E ballando attraverserai il tempo
Dentro te resterai per sempre,
fragile tu sei caratteri che non conosco e poi.
Dentro te resterai per sempre,
fragile tu sei caratteri che non conosco e poi,
circoli di luce che girano in tondo
infinito e vario è questo perso dentro te.

Bonacciale

Battiti respiri, questo è un cuore molto labile
che da quassù vede in ogni dove, un bonacciale rasserenerà

E sai che non riesco a pensare al tempo
e sai che poi arriverà il momento
un fulmine mi illumina il cammino
un vento che mi urlerà vicino al cielo

Battiti respiri, questo è un cuore molto labile
che da quassù vede in ogni dove, un bonacciale rasserenerà
E sai che non riesco a pensare al tempo
e sai che poi arriverà il momento
un fulmine mi illumina il cammino
un vento che mi urlerà vicino al cielo

Piombata sulla terra una cometa da lassù
precipita lontano nel blu
un apparente calma vedrò dietro me
dieci anni son passati dov’é?

E sai che non riesco a pensare al tempo
e sai che poi arriverà il momento
un fulmine mi illumina il cammino
un vento che mi urlerà vicino al cielo

Trilobyte

Precipito quaggiù, sono distante ormai
si sai perché lo vuoi, tu scavi dentro me
precipito quaggiù nel brodo primordiale
nel buio ancestrale e tutto è niente in te
e tutto è niente in te, e tutto è niente in te

Pronto a correre nel vuoto intorno a me ma poi andar via
da ciò che odio, ciò che provo è limitato dolcemente
da follia, la mia pazzia, esplode interna a me e poi
mi prende e spazza via, da tutto quel che sono
da tutto quel che sono.

Sento che lascia, la tua tempesta accanto a te,
spore nere e solitudine
Risposte che non so, il mare è dentro e
il sangue scorre per ibridare il mondo

Voce84

Una distesa infinita di stelle lontane e vicine
da cuori dannati e spezzati da pensieri vaghi
dal tempo che scorre e tende a portar via qualcosa da noi

Vivo sotto un cielo e un circolo di idee
guardo un mare in lontananza
il sole sfugge dentro il tuo sguardo libero
e poi ricade come pioggia

Balleremo lontano su ritmi boreali
correremo distanti da pensieri vani

Vivo sotto un cielo e un circolo di idee
attraverso una collina e cuori blu
e mi sento strano in questo vuoto cosmico
tutto scorre e tornerà

Balleremo lontano su ritmi boreali
correremo distanti da pensieri vani

P.P.F.

Io provai, io scappai, via nella realtà
viaggia, scopri, questa verità
sappi tornerò, sappi tornerò

Per mille opzioni, mille dubbi che tu hai
troverai ciò che realmente vuoi
non cercar qualcosa che non avrai mai
il presente siamo noi.

Ere, tempi, contraccambi di follia
albe, sole, atmosfere magiche
sentirò quest’emozione
sentirò quest’emozione in me

ALTRI TESTI DEI BARYONYX